Livorno è una città multietnica, ricca di fascino e cultura, arte, storia e ottimo cibo, spesso però messa in ombra dalle località più vicine e note. Come tutte le città marittime e portuali,  nasconde tante meraviglie e piccoli segreti che vi vogliamo raccontare. Scopritele insieme a noi e poi venite a visitarle.

Quartiere Venezia 

La Venezia riuscirà ad incantarvi con le sue dimore del 1500, uniche ed affascinanti che potrete scoprire con un giro in battello o a piedi tra i canali. Se vi addentrerete fino a sera, potrete deliziarvi con degli sfiziosi ristorantini e con locali del dopocena disseminati tra ponticelli e piazzette, a “bordo canale“. Il rione più caratteristico della città vecchia di Livorno si chiama proprio Venezia per la sua somiglianza con la città lagunare, con la fitta rete di canali, fondazioni sull’acqua, ponti e strade strette. Contornato dalle due Fortezze e da eleganti edifici, che ne rivelano il forte legame con la classe mercantile, questo quartiere ha un notevole interesse storico artistico. E’ possibile visitare tutto il centro navigando attraverso queste suggestive vie d’acqua, i cosiddetti «Fossi Livornesi», godere di una insolita e sorprendente prospettiva e scoprire numerosi angoli nascosti della città. Si costeggiano palazzi eleganti e rioni dai colori pittoreschi, chiese e antiche fortezze. Lasciatevi guidare dal salmastro e dallo stridio dei gabbiani, seguendo il fascino delle vecchie cantine che si aprono a pelo d’acqua, testimoni di un’antica tradizione marinara.

Mercato delle Vettovaglie

Nel cuore della Venezia si fa ammirare in tutta la sua unicità e bellezza il Mercato delle Vettovaglie. È una delle più interessanti costruzioni livornesi della seconda metà del XIX secolo, in cui si avverte peraltro l’influenza delle grandi architetture del ferro e del vetro ottocentesche. E‘ molto affascinante alzarsi presto, girare tra le bancarelle, fermarsi a parlare con la gente così cordiale e sorridente e farsi consigliare. I livornesi “di scoglio” sono personaggi dal senso dell’umorismo pungente ma innocuo, gente fiera, cordiale e sempre sorridente.

Terrazza Mascagni

A Livorno non puo’ mancare una passeggiata sul lungo mare, soprattutto al tramonto ,  per ammirare la storica Accademia Navale, le decine di Ville in stile Libertye la altrettanto famosa Terrazza Mascagni, teatro un tempo di concerti e spettacoli a cielo aperto. La Terrazza Mascagni è configurata come una grande piazza delimitata da una sinuosa balaustra formata da 4.100 eleganti colonnine in conglomerato cementizio a ridosso sul mare; la pavimentazione è costituita da una scacchiera di 8.700 metri quadrati formata da 34.800 piastrelle bianche e nere. Ultimata nel 1928 venne chiamata inizialmente “Terrazza Ciano” e dopo il ’43 fu dedicata a Pietro Mascagni. E’ sicuramente  diventata il simbolo della citta così maestosa con la sua pietra che fa contrasto con l’azzurro del mare. Nel 1935 venne realizzato il Gazebo adibito ai concerti musicali, recentemente recuperato integralmente sul modello originale che vi consentirà una romantica e suggestiva vista sul mare. Anche i Vostri bambini si potranno divertire visitando insieme ai Voi l’Acquario di Livorno

Villa Mimbelli Museo Giovanni Fattori

Non si puo’non rimanere affascinati dalla bellissima ottocentesca villa Mimbelli, perfettamente restaurata negli stucchi e nelle decorazioni.  Qualche arredo dell’epoca è riuscito a sopravvivere fino ad oggi . La spettacolare la scalinata che conduce al piano superiore riporta alla mente un’epoca ricca di fasti e difermento culturale.. Il  Museo Fattori è una piccola ma nutrita raccolta d’arte dedicata principalmente a Giovanni Fattori e ai macchiaioli, famosissimo movimento pittorico nato proprio a Livorno.

Santuario di Montenero

Se desiderate lasciare la città, vi potete dirigere in macchina sulle colline di Montenero , dove consigliamo vivamente una visita al famosissimo Santuario della Madonna di Montenero, collocato su una collina che domina il mare e il porto di Livorno. Il Santuario dedicato alla Madonna delle Grazie, le cui origini risalgono al 15 Maggio 1345, è uno tra i luoghi più conosciuti della Toscana. La tradizione racconta che, durante la festa di Pentecoste, un povero pastore storpio trovò l’immagine miracolosa della Vergine Maria e seguendo un’intuizione interiore la portò sul colle di Montenero, luogo già conosciuto come rifugio di briganti e per questo considerato oscuro, tenebroso… il “monte del diavolo”. L’interno del Santuario e’ davvero suggestivo e toccante. Le gallerie sono interamente coperte da quadri di ex-voto realizzati anche nei secoli scorsi.

I posti degni di nota sono ancora molti, purtroppo pero’ non sempre sono visitabili. Se siete curiosi potrete visitarli virtualmente su google:

  • IL CISTERNONE
  • IL CISTERNINO DI CITTA’
  • L’ACQUEDOTTO LEOPOLDINO
  • LE TERME DEL CORALLO

Livorno non è solo questo … il resto sta a Voi scoprirlo!